Bonanini 3 ½
Il
28 gennaio 2010 avevamo posto 10 domande a Franco Bonanini, per la
terza volta presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre. I
quesiti erano stati inviati dai nostri sostenitori ai giornali
locali e nazionali, alle istituzioni locali e al Parco Nazionale. Il
presidente in data 29 gennaio aveva risposto sul giornale online
Città della Spezia (www.cittadellaspezia.com) e noi il 2 febbraio
avevamo scritto sul nostro sito “Bonanini non risponde”. Ora
abbiamo confrontato il suo testo con le domande e considerando sia
l’assenza di risposte che la loro evasività, ci chiediamo se
Bonanini non sia più in grado di rispondere in modo sensato o se
faccia lo "gnorri". Se andasse ancora a scuola avrebbe preso un
misero un 3 ½. Giudicate voi stessi.
Risposta incompleta e del tutto evasiva
Quanto ai bilanci o altre incombenze di carattere formale il parco si limita ad esperire le formalità esattamente nei termini di legge..
Risposta incompleta e del tutto evasiva
..l’auspicio è che quanto prima si riesca a dotarci finalmente della pianta organica prevista che consentirebbe anche una strutturazione permanente delle varie professionalità;ad oggi solo l’entusiasmo e lo spirito di abnegazione dei vari giovani che svolgono le attività ha consentito di superare di slancio le varie difficoltà.
Nessuna risposta
Nessuna risposta
I problemi delle Cinque Terre sono noti e, purtroppo per chi vi abita e per i vari escursionisti, ogni evento alluvionale come quello di fine 2009 inizio 2010 non fa che accentuarne lo stadio di gravità. I sentieri ovviamente rappresentano la diretta proiezione dello stato morfologico:si succedono frane e ricostruzioni con una concatenazione certosina che oscilla rispetto ai vari eventi meteorologici. Non è vero che i sentieri sono in totale stato d’abbandono,alcuni sono in affanno ma altri sono tranquillamente percorribili ed intensamente percorsi, cosi’ come purtroppo non è vero che la via dell’amore non ha problemi perché richiede una manutenzione pressoché costante.
"In questi anni il Parco ha effettuato centinaia e centinaia di interventi sulla rete sentieristica, dalla piccola manutenzione ad interventi strutturali che hanno richiesto l’impiego di ditte specializzate previo l’espletamento delle varie procedure di gara. L’erosione è una delle concause più importanti del dissesto della parte a mare ed anche a questo proposito sono stati attivati interventi nei limiti delle disponibilità finanziarie a disposizione che variano di anno in anno.
Nessuna risposta
Nessuna risposta
Eppure in un contesto così impegnativo e difficile e’ stato attivato ed è floridamente in corso un progetto di miglioramento socioeconomico che ha di fatto azzerato la disoccupazione in un’area dove la mancanza di lavoro era la causa primaria, sono stati creati dal nulla servizi sociali di grande livello; tutto questo grazie all’opera non solo del parco ma degli enti locali che hanno saputo esprimere amministratori lungimiranti ed onesti.
Risposta incompleta
Per quanto concerne il villaggio Europa ovviamente bisognerà tener conto del disposto delle sentenze emanate
Risposta incompleta e del tutto evasiva
..rimanendo obiettivo primario quello di determinare nella zona un miglioramento ambientale rispetto all’attuale situazione di degrado
Risposta incompleta
..la scuola è un bene essenziale,
purtroppo abbiamo visto anche recentemente le sciagure avvenute
proprio in conseguenza di immobili vetusti ed obsoleti e questo è un
rischio che le amministrazioni locali hanno inteso prevenire proprio
attraverso la proposta formulata. Sulla funivia ormai sono state
scritte le più svariate ragioni sia da parte di chi è a favore o
contrario e,così come siamo attenti agli indirizzi di chi si oppone,
richiameremmo un altrettanto rispetto nel caso opposto, senza invece
fare ricorso a presunte velleità di speculazione o altro che non
hanno ragione di esistere sia in funzione della pianificazione
regionale che di quella del Parco".