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UNESCO
World Heritage Centre
7 Place de Fontenoy
75007 Paris 07 SP
France
Parlamento Europeo
Enviroment Co
Rue Wiertz
1047 Brussels
Belgium
Commissione Europea
Direzione generale Environment
Avenue de Beaulieu 5
1160 Auderghem
Belgium
Regione Liguria
Via Fieschi 15
16100 Genova
Presidente
Parco Nazionale delle
Cinque Terre
19017 Riomaggiore
Presidente
Provincia della Spezia
19100 La Spezia
Sindaco
Comune di Riomaggiore
19017 Riomaggiore
Sindaco
Comune di Vernazza
19018 Vernazza
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Noi cittadini
europei, amanti del territorio delle Cinque Terre che consideriamo un
ambiente naturale di eccezionale bellezza ed equilibrio antropico, siamo
venuti a conoscenza che sulla costa e sul "Sentiero azzurro" che
collegano i paesi di Corniglia e Manarola (siti nei Comuni di Vernazza e
Riomaggiore), è stata autorizzata l´edificazione di un residence
costituito da 42 appartamenti, ristorante, bar, piscina, per un totale
di 6000 metri cubi, su un fronte di 250 metri lungo mare.
Questa
mega-struttura - del tutto incongrua rispetto ad una località cosparsa
di minuscole abitazioni inserite fra rocce e balze collinose ricoperte
da vigneti digradanti verso mare - dovrebbe collocarsi sul sito del
vecchio tracciato ferroviario che è stato venduto nel 2003 dalle
Ferrovie dello Stato ad una società immobiliare privata, per l´esigua
somma di €. 195.000, senza che nessuno fra gli enti istituzionali
ritenesse necessario acquisirlo al fine di preservarlo e di mantenerne
la destinazione ad uso pubblico.
Al contrario, il
Ministero per i beni e le attività culturali, l´ente Parco Nazionale
delle Cinque Terre, la Regione Liguria, la Provincia di La Spezia, i
comuni di Riomaggiore e Vernazza sembrano sostenere con convinzione la
costruzione progettata, contro la quale hanno fatto ricorso al T.A.R.
della Liguria privati cittadini e l´associazione ambientalista V.A.S.
(Verdi Ambiente e Società), ottenendo una prima sentenza di annullamento
degli atti autorizzativi della edificazione, ciò che ha comportato il
blocco dei lavori. Avendo gli interessati - pubblici e privati -
interposto appello, la causa pende ora avanti il Consiglio di Stato che
dovrà deliberare nei prossimi mesi.
La progettata
edificazione è destinata a deturpare irrimediabilmente un ampio tratto
di costa, deteriorare il precario equilibrio ambientale in una località
collinosa già soggetta a frane e a sottrarre all´uso pubblico una vasta
area di spiaggia. L´autorizzazione a costruire appare tanto più
incongrua, se si considera che le Cinque Terre sono sottoposte a varie
tutele ambientali. Dal 1997 sono iscritte nella lista UNESCO dei beni
patrimonio dell´umanità; dal 1998 sono un´area marina protetta; dal 1999
sono un territorio protetto attraverso la costituzione di un Parco
Nazionale. Ciò non ha impedito il rilascio di un´autorizzazione a
costruire, che contrasta con la previsione di leggi regionali, nazionali
e con importanti direttive ambientali europee.
Segnalazioni di
associazioni ambientaliste e di cittadini singoli, articoli comparsi
sulla stampa quotidiana e su riviste specializzate, tra cui l´autorevole
Giornale dell´Architettura, hanno allertato l´UNESCO che sta monitorando
la situazione. Ma il timore è che, come spesso accade, gli interventi di
salvaguardia siano inesistenti o intempestivi, e che il patrimonio
dell´umanità venga irreparabilmente compromesso.
La disinvoltura
con cui il problema viene trattato dagli enti italiani preposti alla
tutela paesaggistica e la sottovalutazione degli effetti devastanti per
il territorio, rendono urgente il formarsi di un´opinione pubblica
partecipativa, che provochi un ripensamento radicale da parte di tutti i
titolari di potestà decisionale, a livello regionale e nazionale.
Appaiono inoltre urgenti e necessari una verifica e un intervento da
parte del Parlamento Europeo, della Commissione Europea e dell´UNESCO,
che con questo appello intendiamo sollecitare.
Chiediamo sostegno a questa iniziativa, invitandovi a inoltrare la vostra
adesione direttamente sul sito. Qui accanto cliccate direttamente sul
tasto "firma", seguite le indicazioni e riempite i campi del cognome, nome, professione, città
e mail.
Alle Cinque
Terre, 29 settembre 2008
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