ALLEGATO 1

 

PREMESSO

 

che il Comune di Riomaggiore, sulla base della deliberazione di Giunta n. 186 del 15/10/2003, ha trasmesso alla Regione Liguria con nota prot. n. 8203 del 29/10/2003, il Progetto di recupero paesistico ambientale presentato dalla Società Villaggio Marino Europa s.r.l., in attuazione dell’art. 223 delle N. di A. del vigente Piano Regolatore Generale di Riomaggiore, avente contenuti e valore di strumento urbanistico attuativo (S.U.A.) di iniziativa privata, volto alla riqualificazione dell’area sita in località Spiaggione di Corniglia, in vista dell’attivazione del procedimento di cui all’articolo 75 della l.r. n. 36/1997 e s.m.;

che la Regione Liguria, previo affinamento degli elaborati grafici, normativi e convenzionali di tale Progetto, con deliberazione di Giunta n. 160 del 11/2/2005 lo ha adottato ai sensi dell’articolo 75, comma 3, della l.r. 36/1997 e s.m., ed ha successivamente provveduto a notificare tale deliberazione ed i relativi atti costitutivi agli Enti ed Amministrazioni interessate per la fase di pubblicità-partecipazione ai sensi del combinato disposto del suddetto articolo 75 e degli articoli 14, comma 4 e 15, comma 1, della citata l.r. 36/1997 e s.m.;

che l’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre con nota n. 2972 del 5/5/2005, successivamente integrata con nota n. 3509 del 24/5/2005 e nota n. 7577 del 7/10/2005, ha formulato alcune osservazioni evidenziando la necessità di addivenire, prima dell’approvazione del suddetto Progetto di recupero, ad apposita “Intesa”, prescritta dal combinato disposto degli articoli 28 e 7 delle Norme ed Indirizzi del Piano Nazionale delle Cinque Terre (adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 488/2002), da stipulare tra la Regione, l’Ente Parco ed i Comuni di Riomaggiore e Vernazza territorialmente interessati, ed ha proposto, altresì, alcuni elementi da ricomprendere nel Progetto di recupero paesistico ambientale di che trattasi, fra i quali la previsione di appositi locali al servizio del ridetto Parco, fornendo, al contempo, una proposta di Intesa;

 

che il Comune di Riomaggiore, con deliberazione consiliare n.16 del 4/5/2005, ha formulato alcune osservazioni in merito al Progetto ed ha successivamente segnalato, con nota  n. 8799 del 7/10/2005, di condividere pienamente i contenuti della bozza di Intesa riportati nella nota dall’Ente Parco in data 7/10/2005;

 

che la Provincia della Spezia con deliberazione consiliare n. 148 del 26.7.2005, ha condiviso le suddette osservazioni formulate dall’Ente Parco evidenziando, comunque, la necessità di addivenire alla prescritta preventiva Intesa sui contenuti del ridetto Progetto con l’Ente Parco e gli Enti locali interessati al fine di superare gli aspetti progettuali critici segnalati nella citata nota dell’Ente Parco del 5/5/2005;

 

che la Regione nella successiva fase istruttoria:

a)      è addivenuta al convincimento di inserire nel Progetto in argomento, in accoglimento della suddetta richiesta formulata dall’Ente Parco, la previsione di due locali al servizio del parco (in aggiunta al già previsto locale - biglietteria al servizio del Parco) localizzati in parte nell’area già ricompresa nel progetto come sopra adottato ed, in parte, nell’area confinante, sempre di proprietà della Società Villaggio Marino Europa s.r.l., ricadente nel territorio del Comune di Vernazza – e, precisamente, di un locale di 100 mq ricadente nel territorio del Comune di  Riomaggiore e di un locale di 40 mq ricadente nel territorio del Comune di Vernazza - e la cui realizzazione è da porre  a carico della ridetta Società con impegno di cessione gratuita all’Ente Parco;

b)      ha conseguentemente trasmesso, con nota n. 86234 del 16/6/2006, la Bozza di Intesa sul ridetto Progetto di recupero paesistico ambientale come affinato ed integrato sulla base delle suindicate osservazioni;

 

che, in seguito: a) il Comune di Riomaggiore con deliberazione consiliare n. 22 del 29/6/2006 ha espresso l’assenso alla sottoscrizione della ridetta Intesa chiedendo alla Regione di rilasciare direttamente l’autorizzazione paesistica relativa agli interventi previsti nel sopramenzionato Progetto di recupero; b) il Comune di Vernazza con deliberazione consiliare n 19 del 27/6/2006 ha espresso l’assenso alla sottoscrizione della sopracitata Bozza di Intesa;

 

che, successivamente, l’Ente Parco, ha formulato via e-mail alcune ulteriori proposte di integrazione dell’atto unilaterale d’obbligo, facente parte integrante del Progetto in argomento;

 

che, pertanto, l’Amministrazione Regionale, con nota 24584 del 25.3.2007 ha trasmesso all’Ente Parco ed ai due Comuni sopra menzionati la versione aggiornata della Bozza di Intesa sul Progetto in argomento integrata con le suindicate  proposte i cui contenuti sono riportati nella deliberazione della Giunta Regionale n. 876 del 27.7.2007 di assenso alla sua sottoscrizione;

che in vista della stipula dell’Intesa sopramenzionata è stato acquisito l’assenso formale:

a)      del Parco Nazionale delle Cinque Terre con deliberazione n. 18 del 16.4.2007;

b)      del Comune di Riomaggiore con deliberazione consiliare n. 17 del 29.6.2007;

c)      del Comune di Vernazza con deliberazione consiliare n. 17 del 28.6.2007;

che l’Intesa sul Progetto di recupero in argomento è stata formalizzata in data 2.8.2007 ai sensi degli articoli 28 e 7 delle Norme ed Indirizzi del citato Piano del Parco Nazionale delle Cinque Terre;

 

 

 

CONSIDERATO

 

che il Progetto di recupero paesistico ambientale di che trattasi, avente valore di Strumento Urbanistico Attuativo di iniziativa privata ai sensi della l.r. 24/1987 e s.m., nell’ultima versione evolutasi a seguito degli affinamenti e delle integrazioni intervenuti dopo la fase di pubblicità-partecipazione in premessa menzionata - come in dettaglio specificato nella relazione tecnica del Servizio Procedimenti Concertativi n. 263 del 31.7.2007, allegata alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale - è volto alla riqualificazione ambientale dell’area oggi occupata dai manufatti sopra indicati e prevede essenzialmente la realizzazione dei seguenti interventi:

1.      demolizione e ricostruzione  dei manufatti esistenti, oggetto di istanze di condono edilizio presentate ai sensi dell’art. 31 della L. n. 47/1985 e s.m. ed aventi una superficie pari a 1.571 mq., come dichiarati nel quadro B dei modelli di dette istanze;

2.      realizzazione, in sostituzione di manufatti di cui al punto 1. di un complesso edilizio a destinazione turistico-ricettiva (Residenza Turistico Alberghiera) costituito da sei edifici di cui uno con funzione bar/ristorante e reception/sale comuni e servizi e da cinque con funzione di residenze turistico alberghiere con capienza di 134 posti letto, il tutto concretante una superficie pari a mq. 1539;

3.       riqualificazione di un tratto del percorso pubblico panoramico;

4.      sistemazione di un’area a verde pubblico;

5.      consolidamento del muraglione sottostante il Villaggio Europa;

6.      realizzazione di tre locali per servizi connessi al Parco da cedere, con la relativa area di pertinenza, al Parco Nazionale delle Cinque Terre;

che il progetto in argomento risulta compatibile con le previsioni:

A.        del vigente Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico, assetto insediativo, che classifica l’area interessata come “IS-CE – Insediamenti sparsi in regime di conservazione”, disciplinata dall’art. 48 delle relative norme di attuazione, in quanto, nel rispetto degli attuali rapporti dimensionali-quantitativi propone il recupero paesaggistico ed urbanistico dell’attuale situazione di degrado esistente, assicurando la complessiva riqualificazione dell’ambito;

B.        del vigente Piano Territoriale della Costa, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 64 del 19.12.2000, che prevede, tra gli indirizzi di intervento, uno specifico studio per la riqualificazione del sito con eventuale demolizione e ricostruzione;

C.        del vigente Piano Regolatore Generale di Riomaggiore in quanto è conforme alle previsioni del citato art. 223 delle relative norme di attuazione, per quanto riguarda sia il rispetto dei limiti dimensionali sanciti nella suddetta norma, sia le opere di riqualificazione paesaggistica e di urbanizzazione previste che risultano coerenti con le caratteristiche del contesto;

che il progetto di cui sopra, in quanto interessa aree ricadenti in zona soggetta al vincolo paesistico-ambientale di cui all’art. 142 del D.Lgs. 22.1.2004 n. 42 (recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio, che ha sostituito il D.Lgs. n. 490/1999), risulta assoggettato al rilascio della relativa autorizzazione paesistico-ambientale, ai sensi dell’art. 159 del citato D.Lgs. 42/2004, di competenza regionale;

 

 

DATO ATTO

 

che il progetto di che trattasi consta degli elaborati grafici, descrittivi e normativi indicati nella già citata relazione tecnica  n. 263/2007;

 

che le ulteriori proposte come sopra formulate dall’Ente Parco sono già integralmente recepite nel Progetto di recupero paesistico ambientale adottato con deliberazione della Giunta n. 160/2005 e che la Società Villaggio Marino Europa S.r.l. ha predisposto gli elaborati progettuali contenenti le integrazioni al Progetto in parola come sopra indicate ed all’atto unilaterale d’obbligo allo stesso allegato, dichiarando, al contempo, la propria disponibilità ad assolvere gli impegni inseriti nel suddetto atto unilaterale d’obbligo;

che le strutture regionali a vario titolo competenti nel procedimento in parola si sono espresse in senso favorevole, nei termini riportati nella ridetta relazione tecnica n. 263/2007;

che il Comitato Tecnico Regionale per il Territorio – Sezione Urbanistica, nella seduta del 31.7.2007, ha espresso parere favorevole all’approvazione del Progetto di recupero paesistico ambientale in oggetto indicato dal contestuale rilascio della relativa autorizzazione paesistico-ambientale di cui al citato art. 159 del D.Lgs n. 42/2004;

 

che, pertanto, le osservazioni come più sopra presentate e dettagliatamente indicate nell’allegata relazione tecnica n. 263/2007, possono ritenersi superate dagli adeguamenti progettuali apportati e dalla sottoscrizione dell’Intesa;

 

 

RITENUTO

 

che, sulla base delle motivazioni contenute nella più volte citata relazione tecnica n. 263/2007, il Progetto di recupero paesistico ambientale in oggetto indicato sia meritevole di approvazione con il contestuale rilascio della relativa autorizzazione paesistico-ambientale ai sensi dell’art. 159 del D.Lgs n. 42/2004;

 

 

Su proposta dell’Assessore alla Pianificazione Territoriale, Urbanistica

 

DELIBERA

 

1.      di approvare, per le motivazioni contenute nella relazione tecnica del Servizio Procedimenti Concertativi n. 263 del 31.7.2007, allegata alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale, il Progetto di recupero paesistico ambientale in premessa indicato avente contenuti e valore di Strumento Urbanistico Attuativo di iniziativa privata in loc. Spiaggione di Corniglia nel Comune di Riomaggiore, con contestuale rilascio dell’autorizzazione paesistico-ambientale di cui all’art. 159 del D.Lgs n. 42/2004;

2.      di disporre che il Servizio Procedimenti Concertativi provveda agli adempimenti di pubblicità previsti dall’art. 15 della l.r. 36/1997 e s.m. e i.