Ermete Realacci si preoccupa. Siamo lieti che uno degli ambientalisti più famosi e che ha fatto carriera all'interno del PD sia preoccupato per la sopravvivenza del Parco Nazionale delle Cinque Terre .

Saremmo ancora più contenti se, quando viene in Riviera, invece di sostare solo a Riomaggiore, andasse in giro per i 5 paesi a parlare con la gente e discutere sui problemi di vivibilità quotidiana.

Una volta aveva una formazione politica di tipo popolare e la democrazia per lui era una cosa seria? Oppure ha ormai deciso che bisogna solo dialogare con le élite e lasciar stare la gente comune?

 

La Nazione 15-10-09

 

RIOMAGGIORE

«Il parco nazionale

rischia di chiudere»

L’allarme di Realacci

ANCHE il Parco nazionale delle

5 Terre è tra gli enti che potrebbero

rischiare la chiusura? A lanciare

l’allarme è l’onorevole Ermete

Realacci già presidente di Legambiente

e tra gli sponsor storici del

parco ligure.

«SE il Governo non corre subito

ai ripari—ha dichiarato Realacci

—sembra proprio che con l’entrata

in vigore del provvedimento

“taglia enti” il destino dei parchi

e delle aree protette del nostro paese

sia segnato. Il 31 ottobre prossimo,

infatti, entrerà in vigore la

legge n.133 del 6 agosto 2008 che

prevede la soppressione degli enti

pubblici non economici con una

dotazione organica inferiore alle

50 unità. In altre parole la quasi totalità

dei parchi italiani».

UN paradosso e certamente una

svista legislativa, ma il rischio che

l’assurdo possa poi essere messo

nero su bianco c’è tutto. «E’ urgente

che il Governo si attivi per correggere

con urgenza questo paradosso

— dice Realacci, responsabile

Ambiente del Pd — che rischia

di mettere in ginocchio l’intero

sistema delle aree protette italiane,

insieme all’inestimabile patrimonio

di natura e cultura che

essi custodiscono».

G.C.B.

 

                               

                                                                                                                                   

 

Ermete si preoccupa!