Splendido grattacapo, vista mare, vendesi. Può essere sintetizzata più
o meno così, con un po’ di ironia, l'ultima iniziativa
ambientale della Regione Liguria: l'acquisizione della famosa
baia del Guvano, paradiso dei gay e dei naturisti di tutto il
mondo e perla della provincia di La Spezia. A parlarne è stato
pochi giorni fa il presidente Claudio Burlando che ha confermato
una trattativa in corso tra il Parco nazionale delle Cinque
Terre e le Ferrovie dello Stato, proprietarie dell'area: «Un
rilevantissimo patrimonio ambientale potrà così restare
nell'ambito pubblico del parco nazionale ed essere tutelato e
valorizzato - ha spiegato il Governatore -. La Regione Liguria è
pronta a sostenere anche finanziariamente l'operazione di
acquisizione».
Il passo, fortemente voluto dal gruppo consiliare dei Verdi,
potrebbe essere però tutt'altro che semplice. Il litorale
selvaggio che si trova tra Vernazza e Corniglia è infatti da
anni oggetto di contese, cause legali ed episodi più o meno
spiacevoli, a dispetto delle sua incontestabile bellezza
paesaggistica.
Un privato, in particolare, dopo aver ottenuto in concessione
dalle Fs l'intera zona, ne ha fatto un uso che il presidente
dell'Ente Parco Franco Bonanini non esita a definire «strano»:
ha pubblicizzato falsamente il Guvano come «Parco nazionale», ha
imposto un biglietto di 5 euro a persona per il passaggio
pedonale attraverso la galleria ottocentesca di collegamento a
Corniglia e si prodiga tuttora, sulla sua pagina Web, a spiegare
perché un turista dovrebbe scegliere di aprire il portafoglio a
lui anziché al Parco, il cui sentiero di accesso al Guvano è,
scrive, insopportabilmente caldo e ripido. Non stupisce quindi
che, qua e là su Internet, soprattutto gli amanti internazionali
della zona arrivino a bollare come una «daylight robbery» ossia
una «rapina alla luce del sole» il pedaggio per il tunnel,
dotato addirittura di cancello e citofono e unica via
alternativa al percorso pubblico che tra rovi e sterpaglie
conduce dai monti al mare. «Credo che le Cinque Terre si possano
meritare un po' più di questo - dice Bonanini - perciò vogliamo
sanare questa situazione precaria, abnorme, caratterizzata pure
da cartelli fuorvianti sistemati a Corniglia e indicanti
l'accesso alla spiaggia attraverso la galleria».
Le Ferrovie sembrano d'accordo e, vinta l'ultima causa con il
proprio affittuario, hanno revocato la concessione ed aperto
un'asta per disfarsi della seccatura balneare: da una base di
330mila euro il prezzo del Guvano è salito così fino a 603mila
euro su offerta dell'unica ditta presente all'incanto. La
partita però non è ancora conclusa: il Parco, come il vecchio
gestore, può far valere il proprio diritto di prelazione
sull'acquisto e ha avuto perciò l'appoggio della Regione.
«Vogliamo ripartire dalla base d'asta e arrivare a garantire la
fruizione pubblica della spiaggia - sostiene sempre Bonanini,
che pensa già ai risvolti pratici dell'operazione - ci sarà da
rimettere in adeguate condizioni il sentiero e da disporre
perizie geologiche sulla galleria per permettere almeno il
passaggio di veicoli elettrici». Tradotto significa altri soldi
da investire. E come la mettiamo con i naturisti e i turisti più
scalmanati i cui bagordi sette anni fa portarono addirittura al
sequestro della Baia? «L'importante è che a frequentare la zona
siano persone per bene - risponde il Presidente - per il resto
si può pensare di regolamentare l'utilizzo della spiaggia
creando due aree distinte, così da permettere l'accesso pure a
chi porta il costume». Coraggio, i grattacapi del Guvano sono
solo all'inizio.
| Proprietario FS S.p.A. |
Immobile |
Prov. SP |
Comune VERNAZZA |
IndirizzoLocalità
Guvano |
Tipo Immobile TERRENO |
Prezzo base
€ 603.000,00 |
Data scadenza 26/11/2009 |
Stato IN VENDITA |
Genova, 8 Giugno 2009 - Ammontano a 11 milioni 905. 792 euro per un totale di 62 nuovi interventi i finanziamenti della Regione per l´edilizia scolastica, la riqualificazione ambientale e le infrastrutture. Sono stati illustrati il 5 giugno dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e dagli assessori all´Urbanistica e alle Politiche abitative, Carlo Ruggeri e Maria Bianca Berruti. Si tratta di risorse, messe a disposizione degli Enti locali o utilizzate per investimenti diretti, provenienti dal condono edilizio, da fondi regionali del 2009 derivanti dall´operazione di definanziamento di altre opere pubbliche mai realizzate e fondi Arte, frutto dell´assestamento di bilancio approvato dal consiglio regionale nella seduta dello scorso 28 maggio. Il 26% del totale delle risorse sarà investito nei piccoli Comuni liguri con popolazione inferiore ai 5. 000 abitanti. Fondi condono 1. 555. 792 euro. Saranno utilizzati per 12 interventi distribuiti su tutta la regione, di cui 5 in Provincia di Imperia, 2 in Provincia di Savona, 2 in Provincia della Spezia e 3 in Provincia di Genova. Tra questi è previsto l´acquisto, tra gli altri, delle aree retrostanti la spiaggia di Guvano, patrimonio naturalistico delle Cinqueterre nel Comune di Vernazza, del castello della Lucertola ad Apricale, la riqualificazione degli spazi della porta d´ingresso della vecchia dogana a Ponte S. Ludovico a Ventimiglia, il recupero della Casa del Pastore in provincia di Imperia. Interventi che si propongono di risarcire il territorio utilizzando le risorse provenienti dalle sanzioni amministrative originate dagli abusi edilizi. Fondi Arte 1. 350. 000 euro. Destinati all´ edilizia scolastica e utilizzati per la realizzazione di tre nuove scuole primarie a Varese Ligure (Sp), a Badalucco (Im) e a Cipressa (Im). Nel contempo verranno accantonati altri 200mila euro per cofinanziare, insieme a Provincia e Comune di Genova e alla scuola musicale "Conte", l´acquisto della sede nella torre Elah a Pegli. Fondi regionali 2009 - 9 milioni di euro che saranno utilizzati per infrastrutture viarie e sportive, edilizia sociale, riqualificazione urbana e ambientale. In particolare 5 milioni saranno destinati alle infrastrutture viarie e sportive, 1,7 milioni ad interventi di edilizia sociale (manutenzione del quartiere Diamante a Begato e superamento delle barriere architettoniche), 1,2 milioni a interventi in campo ambientale (rinascimento spiaggia di Levanto, messa in sicurezza del fiume Magra e opere a protezione della mitilicoltura di Lerici) e 1,1 milione di euro al settore sport e cultura per la realizzazione di palestre, impianti sportivi e per l´adeguamento alle norme Uefa dello stadio di Marassi. Si tratta di un totale di 47 interventi in tutta la Liguria di cui 25 in Provincia di Genova, 6 in Provincia di Savona, 11 in provincia della Spezia e 3 in Provincia di Imperia, oltre a due interventi riguardanti il piano colore e le barriere architettoniche non riconducibili ad un territorio specifico.
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Scadenza
26/11/2009 Regione |