Ci avete scritto....

e volentieri pubblichiamo (1)

Siamo tutti sempre più meravigliati della sfasatura tra la politica  
(quella degli amministratori) e il pensiero della "gente": un pensiero  
non opportunistico, non finalizzato ai soldi, agli affari, ma al  
futuro dei figli, dell'ambiente, del mantenimento del paesaggio,  
dell'estetica, degli odori della natura. Devono capire che la Liguria  
non è la costa de

salve, in merito alla tutela del paesaggio potete appellarvi anche al "codice dei beni culturali e del paesaggio" del 2004 e alla "convenzione europea del paesaggio".
Se non riuscite trovare materiale in merito scrivetemi pure che vi fornirò quanto ho in possesso.

Moira 1-2-09

l Cile, dove i danni prodotti a Vina del Mar sono  
comunque compensati da migliaia di km di costa vergine. Qui ogni  
colata di cemento, ogni concessione anche piccola di ampliamento di un  
deposito attrezzi diventa visibile, deforma il paesaggio, ed in modo  
irreversibile. Dobbiamo (se vogliamo dare una via d'uscita dignitosa  
ai presidenti) dire che sappiamo bene che il problema è problema di  
soldi: sappiamo che i comuni non hanno quattrini neppure per tappare i  
buchi di asfalto mancante o aggiustare marciapiedi. Ma dire che la  
scelta di edificare, vendere terreno per raccimolare qualcosa, è  
scellerata e suicida. I turisti non amano il cemento! Scelgano altre  
strade. Consigliamo loro altre strade. Più lente, più antipatiche,  
meno vantaggiose nel breve termine. La povertà dignitosa di Corniglia  
è la vera risorsa che l'ha tutelata in tutti questi anni ed è quella   
leva che potenzierà il turismo. Usiamo di più la parola  
ristrutturazione e recupero urbanistico!

Roberto 16-2-09

 

 

 

 

 

 

 

 
Dichiaro di essere contraria alla 
costruzione di un residence di 6000 
metri quadri sullo spiaggione di Corniglia, 
nelle Cinque Terre. Sarebbe veramente 
uno scempio! 
Gigliola 
 
20-1-09

 

 

Ho firmato l'appello e ho coinvolto amici che conoscono le 5 Terre, peccato che il sito essendo esclusivamente in italiano non possa essere diffuso anche agli stranieri che sono i maggiori e migliori frequentatori  delle 5 Terre e che sono mediamente più attenti di noi all'ambiente . Quindi bisognerebbe tradurre il tutto in inglese per poter raggiungere anche loro . Non è mai troppo tardi comunque.

Staremo a vedere ma purtroppo temo che questo sia solo il primo passo, l'assalto del cemento alle 5 Terre e dintorni è appena cominciato, ne vedremo delle belle nel prossimo futuro. Spero nell' Osservatorio Europeo sulle 5 Terre !

Daniele (Levanto)

20-1-09

 

To whom it may concern, I am 
very much 
against having construction 
proposed 
at this beautiful place.
from a concerned person 
Jrene 
Idaho (USA)
 
20-1-09