L’Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre esprime piena
solidarietà ai consiglieri comunali di opposizione del
comune di Riomaggiore. La querela per diffamazione da
parte della moglie e della cognata del presidente del
Parco Nazionale delle Cinque Terre nega la possibilità
di critica e incupisce il clima sociale in un paese dove
la tensione e già alta. Non vogliamo sostituirci
ai giudici, ma come si evince dal comunicato pubblicato
sul Blog “ perriomaggiore” il testo altro non è che un
giudizio politico che riguarda un atto della commissione
edilizia. Leggendo con attenzione si evince che
non si accusa nessuno, ma si ironizza e si critica
fortemente l'amministrazione comunale. A farlo sono dei
consiglieri comunali che esercitano il loro diritto di
controllo politico sugli atti del comune.
Possono farlo? Una delle famiglie più influenti di
Riomaggiore lo nega e sembra affermare "Tu non puoi
criticare il Comune in una questione che mi riguarda,
perché così mi offendi". Invece dovrebbe essere
compito
dell'amministrazione comunale e del sindaco dimostrare
che non ci siano stati "Blitz, golpe, nepotismi,
favoritismi, privilegi" e così sbugiardare
un'opposizione che userebbe in modo strumentale il
potere di controllo che la legge le affida. A
Riomaggiore così non è. Spesso si batte la pista
giudiziaria, la critica diventa personale. Ma allora
dobbiamo costatare che nel borgo rivierasco la
democrazia stenta a farsi avanti e se la critica è
offesa personale, dalla res publica si retrocede al
vassallaggio feudale in cui i cittadini, se criticano,
sono dei ribelli e dove i notabili interpretano il
dissenso come un attacco personale. Il presidente
Bonanini, uomo illustre del Partito Democratico, non può
non essere insensibile al fatto che a Riomaggiore sia
assente la comune dialettica politica e come nel suo
paese sia a rischio la democrazia e la pacifica
convivenza. Allora visto e considerato che ha fatto il
consigliere, l'assessore, il sindaco, e il presidente
del Parco nazionale negli ultimi 40 anni, gli
consigliamo di far ritirare la querela, per il bene del
suo paese. E poi perché un politico di lungo corso (o un
suo familiare) non è bene che abbia la coda di paglia o
che sia animato dal livore.
Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre
testo inviato alla stampa
con la richiesta di pubblicazione il 3-9-10
Presidente Bonanini i
consiglieri di opposizione sono una garanzia per Riomaggiore
Chieda ai suoi familiari di ritirare la querela