Processo Cinque Terre
quindici anni per nove imputati
Condanne per il sindaco di Riomaggiore e la segretaria del presidente dell'Ente Parco, Franco Bonanini
di MASSIMO CALANDRISei mesi dopo i clamorosi arresti per la "disinvolta"
gestione del Parco delle Cinque Terre, ecco le prime
sentenze di condanna. Quindici anni e passa di
reclusione. Pagano in nove, per ora: tra di loro il
sindaco e lŽassessore al bilancio di Riomaggiore,
Gianluca Pasini e Lino Gogioso, poi tecnici e
funzionari, la segretaria di Franco Bonanini e altri
impiegati. Tutti indagati che hanno ammesso le loro
responsabilità - associazione a delinquere, truffa,
corruzione, concussione, falso - scegliendo di
patteggiare la pena davanti al giudice Diana Brusacà.
A giugno comincerà il processo al "Faraone" ed altri 18
imputati, tra cui due dirigenti della Regione Liguria,
un funzionario del Pd e lŽex segretaria del procuratore
generale. Le sentenze sono state pronunciate ieri
mattina: due anni di reclusione per Pasini, coinvolto
nellŽassociazione a delinquere, responsabile per la
truffa legata ai lavori di ristrutturazione della
stazione di Manarola e relativi falsi. Un anno e dieci
mesi per Gogioso, accusato degli stessi reati. Per Laura
Vestito, funzionario dellŽarea tecnica, gli anni di
reclusione sono due. E alle accuse vanno aggiunte un
paio di tentate truffe, sempre legate allo "storno" di
fondi pubblici pilotato - secondo i pm Tiziana Lottini e
Luca Monteverde - dal padre-padrone delle Cinque Terre,
uno degli ultimi paradisi italiani.
LŽingegnere Marco Bonaguidi, dipendente della Provincia
paga con una condanna a due anni: nel suo conto ci sono
anche alcuni episodi di corruzione riconducibili a
Graziano Tarabugi, geometra del Comune di Riomaggiore
che sarà processato fra tre mesi. Un anno e otto mesi
per il geometra Alexio Azzaro, coinvolto anche nei falsi
che avrebbero permesso a Bonanini di ristrutturare in
barba alla legge la cantina di un suo immobile. Per la
segretaria dellŽex presidente del Parco, Francesca
Trufello, un anno e undici mesi di reclusione. Per le
altre diciannove persone coinvolte nellŽinchiesta, la
prima udienza è in programma a giugno. Tra gli accusati
anche Gianni Della Casa ed Enrico Bonanni, i due
dirigenti della Regione Liguria che devono rispondere di
rivelazioni di segreto dŽufficio e favoreggiamento,
Lucia Solaro, dirigente del Pd e la segretaria
dellŽallora procuratore spezzino, Massimo Scirocco.
