per le 5 terre news


 

in collaborazione con l'Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre, associazioni e liberi cittadini

 

Santoro, un cavallo più sicuro

Alla vigilia dell'insediamento di Vincenzo Santoro a commissario del parco delle Cinque Terre, che avverrà lunedì 14 novembre 2011, sono più chiari i motivi della sostituzione di Aldo Cosentino. Quest'ultimo sin da quando era direttore generale del ministero dell'Ambiente è sempre stato legato alla lobby verde di Legambiente, molto vicina al Pd, ma non dispiaceva nemmeno a certi ambienti del Pdl. Ora visto che il centrodestra, dopo la crisi di governo, con il gabinetto Monti avrà meno influenza sulle vicende ministeriali, la richiesta di una sostituzione dello stesso Cosentino si è fatta palese. Nel Pdl spezzino è risultato chiaro che con Cosentino al vertice del parco,  il controllo, la costituzione della nuova società o  l'influenza sul riordino delle vecchie cooperative diventava molto difficile.  Meglio cambiare cavallo e puntare su un uomo più vicino alle proprie posizioni, per cui il ministro Stefania Prestigiacomo, senza colpo ferire, ha sostituito il commissario da lei stessa nominato un anno fa.  A riprova di quanto qui sostenuto stanno le dichiarazioni del modo politico locale. Solo il senatore Grillo, contro un coro unanime di critiche, si è espresso positivamente per l'arrivo dell'ex prefetto Santoro.

 Redazione 14-11-11