Il Parco delle
Cinque Terre produce direttamente una linea cosmetica.
Come si evince da una comunicato dell'Ufficio stampa
dello stesso ente (http://press.parconazionale5terre.it/news_dett.asp?id_prodotto=2250&id_lingue=1)
il "cosmetico finito viene prodotto e confezionato
direttamente nel Laboratorio di Fitocosmesi del Parco a
Manarola". Pių precisamente sulla pagina web
http://www.fitocosmeticiparconazionale5terre.com/
la sede delle produzione e vendita č:
VIA DELL'AMORE S.C.R.L. - ONLUS - Laboratorio Manarola (Sp)
Edificio Polivalente c/o Stazione FF.SS. Produzione e
Vendita tel. 0187 760046.
All'apparenza tutto regolare.
Ma quando i
sentieri sono impraticabili, chiusi ogni qual volta fa
una goccia d'acqua,
quando gli
incidenti agli escursionisti sono all'ordine del giorno
e l'intervento dei soccorritori č una routine,
quando
allo spiaggione di Corniglia le reti metalliche, le
baracche sventrate, la sporcizia,
gli scheletri dei bungalow sopravvissuti
all'incendio mettono sotto gli occhi del milione e
pių di turisti il totale degrado
quando le
cooperative associate al parco cominciano a licenziare e
a non rinnovare i contratti,
quando il parco
diventa imprenditore e si contrappone direttamente
all'azione dei privati (vedi anche il settore della
ristorazione)
quando il parco
Nazionale non pubblica i bilanci per cui non sappiamo
come spende i suoi (di tutti) soldi, il sapone diventa
la ciliegina sulla torta. Si pensa alla cosmesi e la si
pubblicizza sui giornali (in temine giornalistico si
chiamano marchette) , ma non si guarda alla sostanza.
Nel merito e nel metodo il detergente in questione
andrebbe bene anche al compagno Stalin.
per le5
terre news
in collaborazione con
l'Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre, associazioni e liberi cittadini