

per le 5 terre news
in collaborazione con l'Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre, associazioni e liberi cittadini
Senatore Grillo, lei vuole mettere le mani sul Parco
passare con il PDL. Anche nei documenti della procura ci sono riferimenti in proposito. Nel frattempo sono arrivati gli arresti e ora lei, come amico di Bonanini, cerca in ogni modo di metterci qualche soldatino al proprio servizio.
Senatore Luigi Grillo, lo spostamento della sede del Parco da Riomaggiore a Monterosso è un falso problema. Nasconde solo il suo tentativo di impossessarsi del Parco. Lei vuole controllare la nomina del futuro Presidente, sottraendolo dall'egemonia del Pd. Lei non è una verginella, né tanto meno un buon Samaritano. Lei è stato sempre molto vicino all'ex faraone e con i suoi servigi romani era entrato in prima fila nel sistema di potere locale che Bonanini aveva creato. Di recente lei aveva chiesto la nomina di un direttore e nella proposta era implicito che la nomina spettasse a lei, ma Bonanini non si era deciso a fare il passo. Nel frattempo le vicissitudini delle elezioni europee e molti in riviera si chiedevano quanto tempo occorresse all'ex presidente di fare il "gran rifiuto" e
Naturalmente sempre in nome del bene comune. Lei afferma che Marino Fiasella, presidente della Provincia, non conosce il territorio. Invece, lo sappiamo, lei lo conosce anche troppo bene. Fa ridere quando si assume il ruolo di paladino dell'am-biente. Si ricordi che lei ha avallato e non si è mai opposto alle nefandezze di Bonanini: dal villaggio Europa, alla scuola di Pianca, dalla funivia, allo sfascio del sistema dei sentieri. L'elenco potrebbe essere lungo. Ci dirà che non si occupa di quisquiglie locali, ma tutti sanno che non è vero e che lei cerca sempre di intromettersi e se può, ci mette lo zampino. Non ci fidiamo di lei come non ci fidavamo di Bonanini (non afferma forse pubblica-mente di essergli amico?) e scongiureremo in tutti i modi di cadere dalla padella nella brace.
