Sentiero delle Cinque Terre

Quando la chiarezza non è chiara

 Ma è proprio vero che il il Sentiero "Azzurro" sopravvive grazie alla Cinque Terre Card. Nell'articolo si afferma "che i proventi di questo biglietto sono destinati, prima di ogni altra cosa, alla manutenzione quotidiana  e alla costante messa in sicurezza di un percorso  a forte rischio dissesto idrogeologico" .

L'affermazione non è comprovata dai fatti visto che non si conoscono i bilanci del Parco Nazionale delle Cinque Terre (non sono mai stati  resi pubblici). Allora suggeriamo a CDS news di fare un inchiesta giornalistica su quanto il sentiero renda ogni anno e negli ultimi cinque anni; su quanti interventi siano stati attuati e in quali tratte e quanto siano costate le attività di manutenzione. Poi suggeriamo di informarsi sul numero di incidenti lievi e gravi  verificatisi lungo il percorso. Infine immaginiamo che un redattore di CDS news possa percorrere  tutta la tratta del sentiero Azzurro (non solo tra Riomaggiore e Manarola), avendo così la possibilità di  rendersi conto come tra  Manarola e Monterosso il dissesto sia generalizzato, aggravato anche dai recenti incendi. 

Su altri investimenti a sostegno del territorio infine siamo sempre in cerca di dati sicuri. Una cosa però è certa: la poesia è una cosa, la realtà un'altra.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Ottobre - ore 20.00

Cinque Terre Card: istruzioni per l’uso

Cinque terre - riviera di levante. “Perché devo pagare il biglietto per percorrere un sentiero?”
Questa è una delle domande che gli operatori degli uffici informazione del Parco si sentono ripetere più frequentemente. Il biglietto a cui si fa riferimento è la Cinque Terre Card. Il sentiero è quello Azzurro, il numero 2, che collega lungo la costa tutti i cinque borghi e che include la famosa Via dell’Amore.

Quindi è vero? Bisogna pagare un biglietto d’ingresso, come se si entrasse in un museo?
Certo, la bellezza paesaggistica è di così alto livello da fare concorrenza alla più suggestiva delle opere d’arte…ma in realtà le cose non stanno proprio così.
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Non si esagera affermando che il Sentiero Azzurro “sopravvive” grazie alla Cinque Terre Card.

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Qui sotto una vecchia intervista su La Nazione al compianto Pierpaolo Guelfi che da Presidente della P.A. Corniglia  nel 2006 lanciava già l'allarme sullo stato di abbandono dei sentieri


Sì, perché i proventi di questo biglietto sono destinati, primadi ogni altra cosa, alla manutenzione quotidiana e alla costante messa in sicurezza di un percorso a forte rischio di dissesto idrogeologico.
Pensiamo al passato recente: negli anni Novanta la Via dell’Amore è rimasta chiusa al transito per lungo tempo. Soltanto massicci interventi di recupero, tra cui la messa in opera di reti di protezione e il prezioso lavoro dei rocciatori, che tuttora intervengono in caso

 

di maltempo, hanno restituito, in tutto il suo splendore, a turisti e camminatori l’itinerario più famoso e amato delle Cinque Terre.

Ma non si esauriscono qui i benefici effetti della Cinque Terre Card.
Parte dei proventi, infatti, viene destinata al recupero dei famosi terrazzamenti, autentici capolavori creati dalla mano dell’uomo che, con grande fatica, è riuscito a rendere coltivabili terreni vertiginosamente a picco sul mare. Terrazzamenti che hanno da sempre avuto anche la funzione di contribuire al mantenimento della stabilità idrogeologica dei versanti e dei centri abitati: un equilibrio che l’abbandono delle attività agricole oggi rischia di rompere.
Di qui l’importanza di una costante attività di recupero: una manutenzione che vuole preservare un tassello insostituibile di un prezioso ecosistema e, nello stesso tempo,  un paesaggio unico al mondo.

Non da ultimo, ricordiamo il fondamentale sostegno all’asilo nido aziendale: creato tre anni fa dall’Ente Parco, è ad oggi una realtà importante che si colloca in una posizione di assoluta avanguardia nel panorama delle politiche di sostegno alla famiglia nazionali.

Insomma, il quadro è piuttosto complesso e articolato. Tuttavia, se volessimo trovare una definizione sintetica della Cinque Terre Card, potremmo sicuramente affermare che si tratta di un fondamentale contributo dei visitatori affinché il Parco sia pronto ogni volta ad accoglierli in tutta la sua straordinaria bellezza.



29/10/2009 18:00:00 redazione