A Riomaggiore non lo vogliono e ne hanno tutti i diritti. Abbiamo rispetto per la vicenda umana di Graziano Tarabugi, già deus ex machina del comune di Romaggiore, che si è fatto più di tre mesi di galera.  Sarà il processo a stabilire le sue responsabilità penali, anche se l'ordinanza di custodia cautelare del Gip ha già dato un idea di come questo signore abbia per anni gestito il proprio incarico di capo dell'ufficio tecnico del comune.  La petizione che chiede di non reintegrarlo e di sospenderlo dal servizio in pochi giorni ha già ottenuto 560 adesioni. Un boom inaspettato che rivela come il geometra sia poco amato nel comune dove ha prestato servizio per oltre due decenni. Una lunga lista di nomi che non vuole più avere a che fare con chi è accusato di moltissimi reati. Il suo ritorno assomiglia un po' all'episodio del  7 dicembre 2010 quando ci fu una sollevazione popolare dopo che l'ex capo dei vigili di Riomaggiore, Aldo Campi,  si affacciò in divisa nelle vie del paese. Nessuno vuole dunque il ritorno di Tarabugi e il commissario La Rosa farà bene a sospenderlo dal servizio se non desidera  che  la gente del paese dalle firme passi ai fatti. Hanno infatti già annunciato manifestazioni e presidi sotto il comune qualora l'ex uomo di fiducia di Bonanini si presenti in ufficio.

Redazione 15-4-11

 

L’«OSSERVATORIO Riomaggiore» si oppone al reintegro dell’ex geometra capo dell’ufficio tecnico del comune, Graziano Tarabugi. A questo proposito è avviata una petizione pubblica indirizzata al Commissario prefettizio. Le firme saranno prese in alcuni negozi, nelle strade di Manarola e Riomaggiore e sabato e domenica in alcuni presidi. «Ritenendo totalmente inopportuno che lei possa vagliare positivamente tale richiesta — si legge nel testo — siamo qui a chiederle di negare il suo consenso. Ciò nel rispetto della legge, e che sia data quindi la possibilità al geometra di presentare i ricorsi dovuti, e che tale materia sia quindi esaminata dal nuovo

 

 Sindaco». Il diniego nelle intenzioni dei promotori servirebbe a prendere tempo per demandare tale materia alla nuova giunta, in carica dal prossimo 17 maggio. Si ribadisce che «sono stati reintegrati altri dipendenti, ma non possono passare inosservati ‘i gravi atteggiamenti e abusi praticati e ampiamente documentati dall’ordinanza di custodia cautelare’. Sul tema il commissario Larosa ha dichiarato che Tarabugi ha presentato l’istanza in data 28 marzo e che non è opportuno procrastinare la decisione. «Sto valutando il da farsi ed entro il fine settimana prenderò una decisione». Larosa assicura che Tarabugi o verrà sospeso oppure, se reintegrato, non sarà più assegnato all’ufficio tecnico.
                     La Nazione La Spezia 14-4-11

Petizione contro il reintegro di Tarabugi

per le 5 terre news


 

in collaborazione con l'Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre, associazioni e liberi cittadini

 

Ma chi vuole l'ex capo dell'ufficio tecnico?