Sono arrivato alle 10 a Riomaggiore con l'intenzione di fare una passeggiata sulla via dell'Amore fino a Manarola e ritorno, perchè dovevo rincasare poco dopo pranzo. Insomma: 20-25 minuti di cammino, nessun autobus di cui volere fruire, nessun treno, niente di niente. Alla biglietteria mi viene richiesto un prezzo di 5 euro, corrispondente all'intero pacchetto di servizi (tutta la via dell'Amore, fino a Monterosso, autobus, etc.). Dico che mi sembra esagerato (siamo in due, 10 euro!) e chiedo se ci sono biglietti ridotti per chi vuole fare solo parte del cammino e non è interessato ai servizi aggiuntivi. Risposta negativa. Con aggravante: causa frane il sentiero è interrotto dopo Manarola. Cioè, anche se uno avesse voluto camminare più a lungo, era impossibilitato. Ma il prezzo era pieno.
 
Ho espresso le mie rimostranze alla biglietteria di Riomaggiore e al controllo di Manarola, ma purtroppo senza ottenere conforto.
 
Allora chiedo a voi: perchè, se è valido il principio "chi inquina paga, chi congestiona i sentieri paga, chi fruisce dei sentieri paga", perchè chi va a fare quattro passi deve pagare quanto chi va a fare un'escursione di tutto il giorno? Perchè il Parco deve strizzare come un limone qualsiasi turista vi metta piede dentro?

                                                                                                 lettera firmata

21-2-10

per le 5 terre news


 

in collaborazione con l'Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre, associazioni e liberi cittadini

 

Un lettore ci scrive

Quando il Parco strizza come un limone i turisti